Sulle rotte di Dracula: Transilvania!

Sulle rotte di Dracula: Transilvania!

Articolo pubblicato il 16/08/2025



Nel 1431 nacque a Sighisoara Vlad Draculea, nipote del grande sovrano valacco Mircea cel Batrin che aveva fermato lungo il Danubio l'invasione dei turchi verso l'Europa.Suo padre, Vlad II fu fatto cavaliere dell' Ordine del Dragone a Nurimberga, nel 1431. In seguito quest'ultimo assumerà il soprannome di Vlad Dracul, derivante da drac vocabolo di origine latina con significato di dragone, diavolo, serpente, animale fantastico che si trova sull' emblema dell'Ordine Cavalleresco del Dragone.

Cosi il figlio Vlad III prese il nome di Draculea, il figlio di Dracul (diavolo). Il soprannome Tepes (impalatore) deriva dalla sua abitudine di punire i malfattori ed i nemici impalandoli, in un epoca governata dalla crudeltà quando questi atti erano una pratica molto usata.

Il nostro itinerario: si parte da Bucarest una delle capitali europee più incantevoli e gioiose, come spiega anche l'etimologia del nome visto che bucura significa essere contenti. Quello che affascina di Bucarest è la sua architettura di fin de siècle, fatta di ampi viali e di gloriosi edifici della Belle Epoque, la sua intensa vita culturale e artistica, tanto da meritarsi anche il soprannome di Piccola Parigi.

Da Bucarest ci spostiamo a Curtea de Arges con visita alla Fortezza di Poenari nota anche come Castello di Poenari.

La Fortezza è situata nel comune di Arefu, nel Distretto di Argeș (Romania), affacciata sulla valle scavata dal fiume Argeş.

Fu eretto nel XIII secolo durante il regno di Valacchia, divenendo nel XIV secolo il castello più importante della famiglia dei Basarabidi. A distanza di pochi decenni il castello venne abbandonato e versò in rovina fino al XV secolo, quando venne recuperato e rafforzato da Vlad III di Valacchia, il personaggio storico ispiratore del mito di Dracula. A seguito della morte di Vlad III, nel 1476, il castello fu nuovamente abbandonato.

Attualmente è raggiungibile salendo una scalinata di 1.480 gradini.

A nord di Curtea de Arges sorge Sibiu una delle città più belle e turistiche della Romania grazie al suo particolare e unico patrimonio architettonico. Fondata nel 1190 dai Sassoni su un antico insediamento romano, chiamato "Cibium", nella Regione della Transilvania, Sibiu era la più ricca delle 7 cittadelle murate e si trovava lungo la strada del commercio tra oriente e occidente.

Il nostro itinerario prosegue direzione Sighisoara dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, è la città più romantica della Romania grazie al suo grazioso borgo medievale, piazze caratteristiche e antiche mura.

Sighisoara è nota anche per essere la città natale del Principe della Valacchia Vlad Tepes l'impalatore, ispiratore del famoso romanzo di Bram Stoker, Dracula.

Contiuniamo la marcia senza sosta e ci rechiamo a Bran, precisamente al Castello di Bran, conosciuto ai più come il Castello di Dracula, è la fortezza più famosa e visitata della Transilvania.

Il legame tra Dracula e il Castello di Bran è, in realtà debole. Vlad l'Impalatore, l'ispiratore di Dracula, fu uno dei sovrani medievali più raccapriccianti che ha combattuto una serie di campagne nella zona intorno al Castello durante il XV secolo.

Penultima tappa è Brasov, affascinante e un po' bohémien. Brasov è la principale città della Transilvania per importanza culturale e commerciale e si trova quasi al centro della Romania a 170 chilometri da Bucarest. Fondata dai cavalieri teutonici nel 1211 e fortificata dai Sassoni, la città è un dedalo di stradine, facciate barocche e guglie gotiche.

Ultima tappa Snagov, una località che dista circa 35 chilometri da Bucharest e che sorge sulle sponde dell'omonimo lago nel quale domina il Monastero conosciuto sopratutto per la presenza della tomba in cui riposa Vlad Tepes.



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