Articolo pubblicato il 16/08/2025
Qualcosa di nascosto e ancora poco esplorato riveste un fascino sempre particolare. Forse è questo uno dei tanti elementi che rendono questa zona così speciale. Un tesoro lontano da occhi "indiscreti" fino a pochi anni fa quando era privilegio solo di pochi intimi, provenienti per lo più da zone limitrofe,che alimentavano un turismo ancora molto locale e ruspante, quel "turismo della pasta al forno" consumata in spiaggia la domenica...
Stiamo parlando della zona di confine tra le province di Bari, Brindisi e Taranto: quel lembo di terra che lasciatasi alle spalle il laborioso capoluogo si proietta ancora più a Sud verso la Puglia più autentica fatta di ulivi, terra rossa, pietra bianca e coste mozzafiato.
Ma la globalizzazione é arrivata anche qui, il fascino selvaggio di questi posti ancora incontaminati ha fatto pian piano il giro del mondo attraverso milioni di scatti fotografici, attirando un numero sempre crescente di visitatori.
A differenza di tanti altri posti questa terra però ha ancora conservato fieramente il suo spirito, non stata preda di quella urbanizzazione è incontrollata che ha devastato altri tratti di costa di casa nostra , né si è piegata ad una logica spersonalizzata di un turismo di massa. È per questo che ancora oggi a Monopoli, Polignano, Ostuni, Alberobello e dintorni è ancora possibile imbattersi negli usi pugliesi più autentici: uno "strillante" mercato del pesce a ridosso del porto; una merenda casereccia fatta di focaccia calda di forno e Peroni ghiacciata; un pranzo in una vera osteria a base di ricci di mare o crema di fave e cicorie; un permanente "comitato" di commari in seduta plenaria al bordo di una strada pubblica....
Ma questo meraviglioso angolo di Puglia é anche altro, molto altro. Le straordinarie e mastodontiche scogliere di Polignano, le innumerevoli perle romaniche e barocche del centro storico di Monopoli, i pittoreschi trulli di Alberobello (disseminati anche in tutta la Valle d' Itria), le grotte carsiche di Castellana , le case bianche della splendida Ostuni che scrutano il mare da lontano...Già il mare... Elemento che da sempre scandisce i ritmi nella vita dei pugliesi, in questa zona diventa anche un trionfo di colori cristallini, uno spettacolo della natura di rara bellezza.
Inoltre questa terra ha conservato un carattere genuino anche nell'ospitalità e nella ristorazione! Ci siamo imbattuti nei nostri viaggi in piccole strutture spesso gestite a livello familiare (Donna Nina, Le contrade, Giamará B&B , Trattoria Zi' Ottavio alcuni di questi) ebbene anche in questo ci ha sorpreso un imprevisto mix di gentilezza, professionalità e sincera attenzione al cliente, una preziosa qualità oggi non sempre facile da incontrare.
In particolare la ricettività varia dal centro città alla campagna, soluzione quest'ultima assolutamente consigliata per chi cerca meno cemento, più spazi all'aperto, natura e tranquillità in un contesto spettacolare caratterizzato dal colore intenso della terra, dai caratteristici trulli sparsi ovunque e da enormi e nodosi ulivi secolari.
Questa è la Puglia più vera, uno dei pochi angoli di Italia che a nostro giudizio è rimasto ancora davvero autentico, caldo, ospitale, emozionante. Ci auguriamo che questo carattere spontaneo abbia la forza di sopravvivere a lungo, perché è di questo che il viaggiatore è alla continua instancabile ricerca, anche quando tutto ciò lo trova inaspettatamente... tornando a casa sua!!!